Alessio Di Carlo - responsabile di Giustizia Giusta - è stato ospite della puntata odierna di GovernoOmbra, la trasmissione di Decidere Radio condotta da Enrico Gagliardi.
Manca solo la notizia ufficiale, che si avrà dopo la presentazione della lista dei ministri a Napolitano, ma oramai è cosa certa: il peggio è accaduto per quel che riguarda la scelta del ministro della Giustizia.
Un grosso errore quello di Berlusconi, che a tutti i costi ha voluto quello che egli ritiene un suo fedelissimo al Ministero della Giustizia.
“Uomo avvisato, mezzo salvato”. Avvisi non gli sono mancati, ed anche molto autorevoli e pressanti.
Totoministri. Giustizia: prima viene fuori il nome della Buongiorno. E’ donna (sarebbe la prima a Via Arenula). E’ avvocato brillante e oramai carica di clienti eccellenti. Gli avvocati, anche quelli bravi ed assai provvisti di esperienza, non sempre hanno dato buona prova a quel ministero.
Non è stato il primo (e, ahinoi, non sarà certo l'ultimo) caso di errore giudiziario che la storia italiana ricordi, ma quello di Gino Girolimoni è certamente uno dei più clamorosi se è vero che ancora, a distanza di ottant'anni dai fatti, il Nostro viene comunemente riordato come "il Mostro di Roma".
Nemmeno la richiesta di eutanasia è valsa a Bruno Contrada per poter lasciare il carcere.
La prima sezione civile del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha infatti rigettato la richiesta di eutanasia presentata dalla sorella dell'ex funzionario del Sisde, Anna Contradaper difetto di competenza.
Il 18 marzo 2008 l’Autorità di Garanzia delle Comunicazioni ha ordinato alla Gasme S.r.l., esercente l’emittente televisiva locale Teleacras, (ribattezzata ad Agrigento “Telearnone”, per essere da anni, si può dire, a completa disposizione delle esternazioni di un singolare personaggio della politica locale, tale Giuseppe Arnone, noto per le sue iniziative giudiziarie e medianiche), a dare corso alla richiesta di rettifica, ai sensi dell’art. 32 comma 4° D. Leg. 31 luglio 2005 n. 177 avanzata dall’avv. Salvatore Patti, fatto oggetto di pesanti accuse nel corso di una delle pressoché quotidiane interviste sugli schermi dell’emittente,da parte,appunto, del suddetto Giuseppe Arnone.