| Giornata Nazionale Vittime dell'Ingiustizia |
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| venerdì 19 gennaio 2007 | |
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In ogni caso le firme contribuiranno a sostenere l'iniziativa popolare, anche se tale giornata non verrà istituzionalizzata. Rimarrà una giornata di riflessione collettiva. Più saranno le iniziative, maggiore sarà l'impatto sulla pubblica opinione. Per dare il Tuo contributo, scarica il testo della petizione e fallo firmare a quante più persone possibile. Successivamente invia i moduli firmati via e-mail a petizione(at)giustiziagiusta.info o via posta ordinaria a “Giustizia Giusta, Piazza Bainsizza, 1 – 00195 ROMA”. Puoi anche firmare On-Line la petizione compilando il form che trovi a questa pagina>> Nel diciottesimo anniversario della morte di Enzo Tortora – vittima di un’ingiustizia palese e pervicace, frutto di calunnie sfacciate ed imperdonabili prevaricazioni – lo ricordiamo per la fermezza con la quale affrontò una vicenda assurda e con la quale rese testimonianza di fede nella giustizia vera. Fu esempio di civile impegno, perché ad altri fosse risparmiato il danno, il dolore dell’ingiustizia e dell’indifferenza di fronte ad essa della società e delle istituzioni. La vicenda di Enzo Tortora fu ed è esemplare. Non averne tratto gli insegnamenti ed i presagi che se ne potevano e dovevano trarre pesa ancora oggi sulla vita del nostro Paese. Ricordare tutto ciò è doveroso ed utile per tutti ed è da augurarsi sia sempre nel pensiero dei migliori cittadini. Per questo proponiamo che il 18 maggio, anniversario della morte di Enzo Tortora, la cui salute fisica fu minata da quella sciagurata vicenda che non domò il suo spirito, sia proclamato giornata nazionale delle vittime dell’ingiustizia. Una giornata in cui il pensiero vada a coloro che, per errore di uomini o per imperfezione e stravolgimento di istituzioni e di leggi, per devianze dalle finalità che la giustizia deve perseguire, sono sacrificati e soffrono, lottando perché sia riconosciuto il loro buon diritto o, invece, vinti e dimenticati, subiscono pene ed umiliazioni che non hanno meritato. Confidiamo che molti altri cittadini che amano la giustizia si uniscano a noi, sottoscrivendo questo appello e che le istituzioni di autorità pubbliche vogliano accoglierlo, perché a tutti sia indicato un momento di riflessione e di assunzione di responsabilità. Scarica il modulo>> Aderisci On-Line>> Commenti (20)
![]() scritto da nike59, febbraio 10, 2007
VORREI SAPERNE DI PIU' SU TUTTA LA VICENDA DI ENZO TORTORA CHE NON HO SEGUITO MOLTO.
scritto da Redazione, febbraio 10, 2007
La vicenda di Enzo Tortora è descritta con dovizia di particolari nel libro di Lanfranco Palazzolo "Enzo Tortora. Per una Giustizia Giusta", edizioni Kaos.
On line può consultare il link http://www.misteriditalia.com/altri-misteri/tortora/ scritto da Visitatore, febbraio 11, 2007
ok grazie
scritto da Visitatore, febbraio 11, 2007
ho consultato il link che mi e' stato indicato. Ad una prima lettura sembra una storia assurda una delle tante in cui un qualunque cittadino finisce ad essere coinvolto in un incubo senza via di uscita. Ma davvero possibile dare pi credito alle parole dei cosiddetti "pentiti"?
scritto da Visitatore, marzo 22, 2007
Purtroppo in Italia la giustizia non esiste! Più sei mascalzone e più probabilità hai per far carriera!!! Vediamo politici di ogni specie, che in TV hanno la sfrontatezza di gracchiare come cornacchie, e invece dovrebbero essere ospiti da molto tempo delle patrie galere. Purtroppo ci sono moltissimi Enzo Tortora. più di quelli che si possano immaginare !! (Anche io sfortunatamente faccio parte di questa moltitudine ). Se sei un personaggio o se hai possibilità finanziarie, puoi anche permeterti Coppi, Taormina ecc, altrimenti devi subire le angherie di certi magistrati, che sono solo bravi ad archiviare. Quelli onesti e bravi danno fastidio, e quindi vengono isolati o peggio ancora, ammazzati( il pool di Milano, il sostituto di Potenza, Borsellino,Falcone,Dalla Chiesa,ecc ), come nelle peggiori dittature. In Italia la democrazia, la libertà, la giustizia e il rispetto reciproco non esiste. C'è invece l'ANARCHIA !! Purtroppo, la maggioranza degli italiani si è assuefatta al sistema, come al tempo dei fascisti. ALZANO LE MANI A COMANDO classica sindrome della PECORA !!!
scritto da Visitatore, maggio 29, 2007
Faccio parte dell'esercito dei condannati senza sapere come. La mia sfortuna è stata quella di aver pranzato per una sola volta presso un ristorante nell'area della regione campania e di aver comprato nell'ccasione dei francobolli da collezione dal proprietario del ristorante, i quali li teneva ben in vista sul bancone del bar per poterli vendere ai propri clienti interessati. Non ero a conoscenza che il soggetto era un pluripregiudicato per falso, e quindi sono stato coinvolto assurdamente nella vicenda per presunto traffico internazionale di banconote false. Presunto perchè nelle perquisizioni a nessuno è stato trovato nulla. Intanto, pur gridando la mia innocenza e dichiarando i veri fatti, sono stato condannato in I° grado alla reclusione di 4 anni. La condanna è stata inflittà in assenza di prove, solo su ipotesi del pm. Come si può più avere fiducia della giustizia in Italia?
scritto da fortunato zanotti, luglio 06, 2007
Faccio parte del dannati a sopportare delle ingiustizie,ho collezionato avvisi di garanzia e rinvii a giudizio per essere andato a lavorare in banca.faccio parte di quell'esercito di esattori che si sono dovuti far carico delle inefficenze dello Stato.
Quelli che a Bologna hanno così maldestramente gestito il problema,continuano imperterriti a sorridere sotto i portici.hanno proprio la faccia come il c... Credo poco che la giustizia faccia il suo corso,perchè dopo tredici anni,sarebbe una pretesa,però e mi rivolgo a chi mi ha messo nei guai,occhio "ragazzo" non tirare troppo la corda! scritto da Luigi Iovino, agosto 08, 2007
OGNI INGIUSTIZIA NASCE DA UNA NEGAZIONE, ED E' LI CHE SI TROVANO I RESPONSABILI...
UNA VITTIMA CHE E ANCORA POSSIBILE AIUTARE VISITATE WWW.LUIGIIOVINO.IT scritto da dave, settembre 06, 2007
Scusate ma come fate a parlare di giustizia e di Enzo Tortora quando sul vostro sito mettete bene in vista il link al Circolo Giovani di Marcello Dell'Utri???
Ma chi volete prendere in giro? Marcello Dell'Utri e' un mafioso di dimensioni incredibili, vi consiglio di dare una ripassata alla sua biografia http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Dell'Utri ipocriti scritto da Salmone Azzurro, settembre 13, 2007
Rispondo a Dave per invitarlo a riflettere (me lo aspetto da un radicale), a rispondere se Dell'Utri, persona che comunque non stimo per altri motivi, sarebbe stato condannato se non fosse stato il braccio destro di Berlusconi. Personalmente penso che non lo sarebbe stato, pertanto una siffatta sentenza è assolutamente nulla per mancanza di uno degli elementi fondamentali della giustizia: LA TERZIETA' DEL GIUDICANTE !!!
Appena letto il tuo messaggio ho pensato provenissi dall'estrema sinistra, poi ho visto che hai inserito il link dei radicali. Allora ti prego di confrontarTi, riflettere e, auspicabilmente, di rispondere al mio commento. Un saluto caro amico radicale. scritto da dave, settembre 13, 2007
Si' vabbeh, la terzieta' del giudicante e' un problema, okay, ma non puo' essere usata come scusante per le malefatte delle persone.
Secondo me Marcello Dell'Utri e' un mafioso amico di Silvio Berlusconi, che sfrutta il fatto che la magistratura italiana e' di sinistra per ostentare la sua innocenza. Ovviamente io non sono sicuro che sia mafioso, lo presumo in base a quello che ho letto dei processi a cui ha partecipato. Ma non posso dichiararlo "innocente" dando la colpa alla "persecuzione rossa" nei confronti di Santo Silvio Da Arcore! Troppo facile ragionare cosi'! Secondo te allora tutte le persone di centrodestra in Italia andrebbero scagionate o neppure processate solo perche' sono pro Silvio Berlusconi? Povere vittime della magistratura rossa? Ma vaaaaaaaaaaaaaaaaaaa'... Allora io domani m'iscrivo a Forza Italia e poi ammazzo uno e al processo dico che sono una povera vittima della magistratura rossa. Mi faresti da avvocato? -- dave scritto da marco della monica, gennaio 10, 2008
responsabilità dei magistrati:
http://europapenale.blogspot.com/2008/01/responsabilit-civile-dei-magistrati-ed.html scritto da Sebastiano Corriere, febbraio 04, 2008
Non ho mai letto da nessuna parte di un magistrato che abbia risarcito una sua vittima dopo un errore (chiamiamolo così).
Non ho mai letto chi vigila sull'assenteismo della stessa categoria, un pochino privilegiata... scritto da giuseppe, aprile 09, 2009
sono stato indagato e processato per la seconda volte per l'ho stess reato. all'udienza preliminare insieme al mio legale abbiamo fatto presente con sentenza infascicolo che il reato per il quale era processo l'hò avevo pagato e passato in giudicto i GUP mi ha assolto non pe precedente giudicato m bensi per non aver commesso il fatto. in seguito la procura della Repubblica si appella contro la sentenza di assoluzione. io pensando di essere tranquillo non vado a presenziar all'appello e cosi mi accavallano anni 5 e masi 6 penso che non hanno guardato il fascicolo ma hanno fatto caso solo all'appello della procura ora il processo e approdato in casssazione se cortesmente qualche esperto potrebbe spiegarmi cosa può sucedere poichè io pewr questo reato gia avevo scintatoben tre anni può la cassazione annulare questa entenza della corte di appello dcatania per precedente giudicato: coniglio giuseppe lentini prov, siracusa
scritto da giuseppe, aprile 10, 2009
Ma si può condannare una persona due volte per l'ho stesso reato? si io sono stato condannato per la seconda volta per l'ho stesso reato. Parlando con il mio legale mi disse che la giustizia sta andando a rotoli, e in molti casi (sparano)condanne senza neppure consultare il fascicolo, come nel mio caso dopo che il GUP giudice pep ludienza preliminare, con labbreviato mi assolve per non aver commesso il fatto dopo naturalmente aver fatto presente che per il reato che si procedeva gia avevo scontato una condanna a tre 3 anni, in seguito la procura della repubblica di Siracusa propone appello averso la sentenza di assoluzione. La corte di appello di Catania vedendo che la procura si era appellata mi da una Condanna ad'anni 5 e mesi 6 come se io questo reato non l'avevo gia ampiamente pagato con tre anni della mia vita, immaginate che se legereste la motivazione per giustificare questa condanna verrebbero le (mesturazione anticipate se io fossi una donna) penso che dopo la condanna avranno visto che nel fascicolo c'era allegata la sentenza di condanna passata in giudicato per il medesimo reato e allora scrivono nella motivazione (ignorando) il fatto che gia avevo scontato una condanna per l'ho stesso reato che dovevo essere condannato per i precedenti specifichi quindi visto che sono colpevole perchè ho i precedenti della stessa indole datemi lergastolo sono arrabiato proprio per la superficialità con cui mi hanno dato questa condanna per lo stesso reato aspetto che la cassazione faccia chiarezza.
scritto da Siviero Valentino, maggio 07, 2009
Diritto civile ? dove sei?
L’avventura la sto vivendo in prima persona. Dopo sette anni e mezzo non abbiamo ancora una sentenza di primo grado, sono cambiati 6 giudici che ci hanno dato ragione, una commissione di riesame ci ha dato torto perché un CTU, presentando una perizia palesemente errata sosteneva una tesi che contrastava le nostre ragioni, partendo da presupposti errati contrastanti con lo svolgimento dei fatti. Altri due giudici ci hanno dato ragione ora c’è un terzo giudice che è titubante e questa causa le sta facendo venire il mal di testa, prima però ci ha detto che sarebbe stato meglio se fossimo diventati buoni amici con la controparte. Boh so solo che in cartaceo la documentazione pesa 25 Kg e digitalizzata in PDF quasi 5 GigaB. Abbiamo due tecnici da 90, ma qualcuno al piano superiore vorrebbe pilotare la cosa a modo suo (o loro). Gli italiani non sono stupidi caro procuratore capo o presidente come ti piace essere chiamato, che tu sia di destra o di sinistra non ci cambia nulla, ma qualche avvocato, forse non troppo scherzosamente, dice: vado al mercato, incamminandosi verso il tribunale. Faccia pulizia procuratore ne va anche del suo buon nome e dell’Italia onesta, si lasci pure isolare dalla politica a noi Italiani piace, piace sempre di più il coraggio di chiamare ogni colore con il suo nome. Ministro Alfano noi la potremmo aiutare a scoperchiare questa pentola, la puzza si sente anche con il coperchio, sono molti gli Italiani rovinati da questa roba che costa senza produrre la giustizia. L’idea c’è ed è quella di mettere in rete tutto quello che non va così tutti possono leggere certe porcate, compresi i capitani che non sanno o non vogliono sapere quello che succede nei loro tribunali. Un Italiano del nord scritto da anonimo, agosto 17, 2009 Le percentuali parlano chiaro!!! Per il civile solo in Italia abbiamo, in percentuale di numero di abitanti, il doppio di giudici che negli altri paesi Europei. Se in Germania un processo di primo grado dura al massimo 1,5 anni, in Italia dura oltre 7 anni. Se in Svezia un appello dura 8 mesi (otto mesi), in Italia dura dai 3 ai 5 anni, ma dopo un'attesa di 5 anni?!!.. totale da 8 a 10 anni. Per arrivare alla cassazione ci vogliono più di 20 anni (venti anni). I giudici poi, in qualche paese europeo, durante l’istruzione della causa, telefonano agli interessati, testimoni, periti e avvocati per chiarimenti o precisazioni in merito a vicende di causa e questo per sapere la verità, mentre in Italia il giudice si sente investito di potere di casta della quale ne fa parte e rimane mummificato ( mi dispiace, ma cosi li vediamo). Aggiungiamo ai giudici una miriade di consulenti incompetenti e di bottega tenuti negli albi dei tribunali, contro i quali l’unica strada è la denuncia penale che a sua volta deve essere contrastata da altro consulente della stessa lobbye affaristico imprenditoriale dei consulenti del tribunale......, ma andiamo.... è una farsa!! Possibile che il collegio di appartenenza non possa dire la sua su una perizia? Il perito timbra con il timbro del suo collegio e il responsabile è il presidente del tribunale e che cosa ci capisce il presidente del tribunale se il perito dice o non dice la verità. Il presidente del tribunale ti dirà di fare denuncia penale che dopo, naturalmente, verrà regolarmente archiviata. Una volta sentii una conversazione telefonica tra il mio geometra ed un geometra che stava preparando una CTU, per chiedergli un suo parere sull’argomento e questi rispose: In questa causa si stanno trattando degli interessi enormi ed io devo dare al giudice la giusta pezza d’appoggio! Nella perizia di CTU poi lessi le testuali parole: Ancora in data xx/xx/2009 il CTU si è incontrato con il CTP geom.(di controparte) presso il proprio studio, in occasione di un incontro per altro impegno di lavoro, e con l’occasione comunicava al medesimo quanto già riferito telefonicamente anche al CTP (di parte attrice). Il CTU ed il CTP (di controparte), entrambi iscritti nell’albo del tribunale come consulenti, che lavorano assieme da anni, che si trovano spesso per impegni di lavoro comuni, in questa causa li troviamo ancora assieme, uno come consulente del giudice e l’altro come consulente di parte che dovrebbe invece essere indagato per essere il responsabile dell’illecito per il quale la stessa causa è in essere. Anomalie queste che a un comune cittadino non è lecito vedere, che però ad un giudice attento non dovrebbe sfuggire, ma che qualche volta diventa l’alibi per qualche altro giudice. Per forza la criminalità prolifica in Italia, anche il cittadino onesto non ha più scampo, o soccombe o si difende privatamente. Il politico ,queste parole non le vuol sentire perché è la prova del fallimento dello stato, delle istituzioni e della politica tutta. Il dibattito politico dura da 50 anni e a noi in verità non ce ne frega più niente!! Quando le pubbliche amministrazioni fanno gli interessi di parte che credibilità hanno? Come si risolve la cosa??? Via i CTU dai tribunali!!! Il giudice deve essere competente nella materia del contendere, quindi va istituito l’albo dei giudici per competenze, come lo sono i tribunali specifici. I giudici si devono aggiornare nella loro materia presso le sedi di specifico interesse!!!!!!! scritto da lucio, novembre 01, 2009
Amici,
Cosa commentate, siete mai stati presi o avete avuto a che fare con il Lupo (giustizia). come si fà a parlare e commentare voci presi dai giornali o dalle simpatie politiche che ogniuno di Voi appartiene. barillà e altri non vi dicono niente i nomi di persone innocenti incarcerate per l'ottusità o peggio di chi amministra la giustizia. ad un amico giustizialista Idv, reginale che aveva gridato sempre in prima fila la serietà quando si è trovato coinvolto il nipote perr un errore giudiziario, riconosciuto al cambio del pubblico ministero mentre il primo lo aveva tenute agli arresti per 4 mesi. era solo in caso di omonimia, ma 4 mesi.. Stiamo raccogliendo tutti i casi di persone ingiustmente arrestati, o condannati ingiustamente. come diceve un noto magistrato "Se ritengo che uno è colpevole gli costrusico le prove addosso". Vandando il proprio detto in varie occasioni pubbliche e private. Certo la titolarietà dell'azione penale al Pubblico Ministro è il vero problema della giustizia. Continuiamo ad ingnoralrlo, ma ricordate che quando un gruppo di uomini ha in mano le sorti di un singolo e ne disposne a proprio piacimento per i deboli sarà sempre notte. Se uno di noi supera i limiti di velocità consentiti paga multa e punti, perchè una casta vestita di nero non lo fà mai. Vi ricordate il povero Sabani. Saluti scritto da ben delvecchio, dicembre 29, 2009
ALTRO CHE ERMELLINO...... pedate nel culo !!!
Vostro Onore lavora 1.560 ore l’anno, che fanno 4,2 ore al giorno. Ma, quando arriva al vertice della carriera, guadagna quasi il quintuplo degli italiani normali. Gli esami per le promozioni sono una farsa: li supera il 99,6 per cento dei candidati. Il Consiglio ha assolto persino il giudice sorpreso con un minorenne nei bagni di un cinema. Secondo la sentenza, costata allo Stato 70 miliardi di lire, era innocente perché tre anni prima aveva sbattuto la testa Quella dei giudici e dei pubblici ministeri è la madre di tutte le caste. Uno stato nello stato, governato da fazioni che si spartiscono le poltrone in base a una ferrea logica lottizzatoria e riescono a dettare l’agenda alla politica. Un formidabile apparato di potere che, sventolando spesso a sproposito il sacrosanto vessillo dell’indipendenza, e facendo leva sull’immagine dei tanti magistrati-eroi, è riuscito a blindare la cittadella della giustizia, bandendo ogni forma di meritocrazia e conquistando per i propri associati un carnevale di privilegi. Per la prima volta, cifra per cifra, tutta la scomoda verità sui 9.116 uomini che controllano l’Italia: gli scandalosi meccanismi di carriera, gli stipendi fino all’ultimo centesimo, i ricchi incarichi extragiudiziari, le pensioni d’oro, la scala mobile su misura, gli orari di lavoro, l’incredibile monte-ferie, i benefit dei consiglieri del Csm. E, parola per parola, le segretissime sentenze-burla della Sezione disciplinare, capace di assolvere perfino una toga pedofila. scritto da ferrante salvatore voghera, agosto 30, 2010
due giudici corrotti e delinquenti mi hanno rovinato per prendere la mazzetta di soldi da chi aveva torto . cosi hanno condannato chi aveva ragione . il cancro italiano si chiama < ingiustiziaitaliana > . tanti personaggi in tv, dicono tante ditte straniere non vengono ad investire capitali in italia . pero non dicono chiaro , che tutte le ditte hanno dei contenziosi con altre ditte e grazie a tanti giudici corrotti e fannulloni devono aspettare parecchi anni prima di avere lesito della causa . non solo avanzano tanti soldi ,che non possono disporre ma in piu in tanti casi succede che lavvocato di chi ha torto da la mazzetta al giudice corrotto cosi da fargli emettere una sentenza schifosa . che frega chi ha ragione. gli italiani criticano tanto i stranieri . lo sanno che negli altri paesi i processi che da noi durano -10 - 15 anni la vengono fatti in uno anno . i divorzi in romania , in ucraina etc.vengono definiti in due o tre mesi . gli italiani che non anno ancora avuto a che fare con lingiustizia italiana ,farebbero bene a riflettere . vi consiglio cercatemi in google cosi , < ferrante salvatore una storia a dir poco > oppure , < nebrodi e dintorni una storia a dir poco > oppure , www.ingiustiziaitaliana.com
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