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luned́ 26 ottobre 2009 |
(i professionisti della pagliuzza)
di Alessio Di Carlo La vicenda Marrazzo suscita reazioni diverse: c'è chi è disperato per l'ennesima martellata sugli zebedei che s'è dato il centro sinistra; chi sghignazza per la martellata; chi sotto sotto ne gode ma ostenta solidarietà e vicinanza al Governatore; chi sostanzialmente se ne infischia ma pensa che ancora una volta lo spettacolo sia quello del bue e dell'asino che fanno a gara a chi è più cornuto.
Probabilmente quest'ultimo è anche lo stato d'animo del sottoscritto ma con una postilla (che probabilmente apparirà, una volta tanto, insopportabilmente politically correct ma dalla quale non ci si può esimere): io sto col trans.
Voglio dire: a voler mettere in relazione la vicenda escort-Berlusconi con quella trans-Marrazzo, sarebbe sciocco e anche abbastanza odioso se si giudicasse la prima meno grave in relazione al tipo di rapporto in questione (“tradizionale” quello del Presidente del Consiglio, “trasgressivo” quello del Governatore laziale).
Si tratterebbe, per intenderci, di una affermazione deliberatamente, volgarmente e insopportabilmente offensiva dell'unica persona alla quale, nella vicenda, davvero non può muoversi alcun appunto, se non quello d'aver fatto il proprio lavoro.
Ma c'è – ed è ben altra – una ragione di differenza che ancora una volta dovrebbe far riflettere i professionisti della pagliuzza, dilettanti della trave, dell'opposizione.
Costoro per mesi hanno rinfacciato a Berlusconi d'essersi reso, a causa della vicenda D'Addario, ricattabile.
Oggi veniamo a scoprire che il Governatore Marrazzo era ricattato.
Che ne dite, cari professionisti della pagliuzza, di 5 minuti di vergogna?
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glorioso e abbondante.noi altri come prima sottoposti alle leggi e ai codici.almeno si fara' qualche riforma per migliorare ed eviteremo a delinquenti di vario genere di usufruire di 'uscite'
varie e fantasiose.così ciascuno tornera' alle sue
cose e ghedini,anzi l'onorevole Ghedini,potra' tornare,se lo desidera,a fare l'avvocato.Buttare per uno solo secoli di giusisprudenza non e' saggio.