Morello (APM): "Referendum dell'Avvocatura, ultima buffonata"
giovedì 29 marzo 2012
Il congresso straordinario dell'avvocatura si è concluso a Milano con la proposta di un referendum anti-mediazione. In sostanza, i cittadini dovrebbero accorrere alle urne per. Abrogare a maggioranza -previo raggiungimento del quorum- il passaggio pre-processuale.
"E' la danza del cigno che non vuole morire e si trova dunque a starnazzare come un'oca" afferma Lorenza Morello, presidente degli avvocati per la mediazione (APM)" la richiesta di un referendum non fa altro che confermare che l'interesse di questi signori non sia il bene del paese e del sistema giustizia -perché in tal caso in un momento così delicato non proporrebbero di dissipare risorse pubbliche in questo modo- ma bensì quello di sostenere in modo pervicace una lotta di classe. Ad ogni buon conto- conclude Morello- non ci spaventa di certo l'andata alle urne: la mediazione sta vincendo gli oppositori con i risultati dati sul campo, e questa sarebbe solo la loro ennesima debacle.