'Se il magistrato vuole ulteriori chiarimenti sono disponibile, in assoluta serenita''. Lo ha detto il vicepremier Massimo D'Alema nel corso del dibattito alla festa de l'Unita' di Firenze, riferendosi al dibattito relativo alle intercettazioni sul caso Unipol. 'Quello che e' stato scritto e' pubblico - ha proseguito D'Alema -. Il Parlamento valutera' la congruita' delle richieste, quando queste arriveranno.
Nel governo volano gli schiaffi. Il caso delle intercettazioni sul caso Unipo-Bnl alimenta uno scontro all'arma bianca e il ministro della Giustizia Clemente Mastella suggerisce ad Antonio Di Pietro di dimettersi.
L'anestesista Mario Riccio che interruppe la ventilazione meccanica aiutando Piergiorgio Welby a morire è stato prosciolto dall'accusa di "omicidio del consenziente". La decisione è del gup di Roma Zaira Secchi. Piergiorgio Welby aveva tutto il diritto di chiedere l'interruzione della ventilazione artificiale che lo teneva in vita e il medico anestesista Mario Riccio, che lo sedò per poi staccare il respiratore meccanico, aveva il dovere di assecondare la volontà del malato.
Proprio nel giorno in cui il tribunale per i minorenni di Catania ha disposto la scarcerazione di Antonio Speziale, indagato per l'omicidio dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, pubblichiamo la lettera aperta inviata alla vedova Raciti da parte di Roberto Speziale, padre dell'indagato.
Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, sta dalla parte del Gip di Milano Clementina Forleo. Di Pietro, in merito alla questione delle intercettazioni che vedono coinvolti politici di spicco nell'ambito della vicenda Unipol, ha ribadito la sua posizione al microfono del Tg1, sostenendo che il Parlamento deve concedere il via libera all'utilizzo delle intercettazioni "in modo da vedere chi sono i parlamentari innocenti e quelli che invece hanno fatto i furbi con i 'furbetti del quartierino'". Fonte Corriere.it