Protesta medici penitenziari: sostegno UCPI
mercoledì 21 marzo 2007
ImageI medici e gli infermieri penitenziari sono in sciopero della fame contro i tagli alla sanità penitenziaria. La protesta va sostenuta al fine di ottenere dal Ministro Mastella un concreto impegno economico teso a rendere possibile la tutela della salute dei detenuti nelle carceri italiane. La già difficilissima condizione dei detenuti malati costretti a vivere in contesti scarsamente igienici, in spazi ristretti e in condizioni di promiscuità, ne aggrava le condizioni di salute incentivando l’insorgere di nuove patologie. Il taglio degli investimenti di circa il 15% rispetto al 2006, stimato in 13 milioni di euro in meno rischia di privare in via definitiva i detenuti di ogni tutela sanitaria.
Chiediamo il rispetto della Costituzione al fine di consentire cure e ausilio a tutti i detenuti affetti da gravi patologie che vivono in condizioni di totale abbandono. Il Dott. Ettore Ferrara, capo del DAP ha dichiarato che si sta adoperando per recuperare fondi da destinare alla sanità penitenziaria.
Ci auguriamo che l’auspicio manifestato si trasformi in decisioni concrete. L’UCPI manifesta piena solidarietà al personale sanitario in sciopero della fame e si impegna a promuovere tutte le iniziative politiche di denuncia e di protesta utili a conseguire tutela della salute dei detenuti in carcere.
Si invitano le forze politiche, le istituzioni nazionali e locali a porre in essere tutti gli sforzi necessari a garantire il diritto alla salute alla comunità carceraria.
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