Qual è la differenza tra ortaggio e verdura e cosa coltivare nel mese di giugno

Giugno è un mese fantastico che ci regala dei prodotti della terra buoni e genuini. Ma ti sei mai chiesto qual è la differenza tra verdura e ortaggio? Pensi che siano la stessa cosa? Scopriamolo in questo articolo.

Gli esperti lo ripetono sempre: mangiare frutta e verdura è indispensabile per il benessere dell’organismo. L’obiettivo dovrebbe essere quello di consumarne almeno 5 porzioni al giorno (2 porzioni di verdura e 3 di frutta). In effetti, questi alimenti avrebbero un alto contenuto di minerali e vitamine necessari all’organismo. Per non parlare delle fibre, utili al benessere dell’intestino. Naturalmente non bisogna mangiare sempre gli stessi prodotti, ma variare il tipo di frutta e di verdura per assicurarsi il giusto apporto giornaliero di nutrienti.

Qual è la differenza tra ortaggio e verdura? Ecco la spiegazione

È importante comprare questi alimenti nel momento in cui sono maturi naturalmente. Questo ci permette, non solo di mangiare prodotti molto più freschi, saporiti e gustosi, ma anche assorbire più nutrimenti. Da non sottovalutare l’aspetto economico. I prodotti di stagione, e soprattutto a km zero, hanno un costo più contenuto rispetto alle primizie e a quelli che arrivano dall’estero. Quindi maggiore qualità a minor prezzo.

Spesso ci confondiamo, ma sai qual è la differenza tra ortaggio e verdura? Scopriamola insieme. Questi due termini hanno sempre generato confusione, perché sono entrambi prodotti della terra. Gli ortaggi, come suggerisce il termine, sono solo prodotti che vengono coltivati nell’orto, anche casalingo. E ci riferiamo a semi, piante, foglie, tuberi, bulbi, fino ad arrivare alle radici.

Quando parliamo di verdure, invece, facciamo riferimento alla parte commestibile del vegetale (da consumare cruda o cotta). Questi prodotti possono derivare da coltivazioni o essere presenti allo stato selvatico (ad esempio, la verdura selvatica che si trova in campagna e che cresce spontaneamente).

Cosa si semina e cosa si raccoglie nel mese di giugno

Chiarita la differenza tra ortaggio e verdura, scopriamo cosa coltivare a giugno. Le gelate invernali sono molto lontane, quindi puoi sistemare le verdure in pieno campo. Questo è il periodo perfetto per dedicarti a tutti quei prodotti protagonisti nel periodo autunnale. Parliamo di porri, zucche, cavoli, lattuga, rucola, ecc.

Ma giugno è anche il momento perfetto per raccogliere le zucchine, le melanzane, i peperoni, i pomodori. Per non parlare delle erbe aromatiche (menta, basilico, salvia, rosmarino e così via) che regalano un profumo inebriante e tengono anche lontane le zanzare e gli altri insetti fastidiosi.

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