Ristrutturazione bagno: risparmi un sacco di soldi ed eviti trappole se sai queste cose su permessi e costi

Ristrutturare il bagno senza spendere un capitale è possibile facendo attenzione a semplici dettagli, evitando trappole e costi accessori.

Non solo bonus e agevolazioni, è possibile spendere meno per la ristrutturazione anche avendo conoscenza di quelli che sono i permessi da richiedere, i tributi da pagare e gli oneri che sono obbligatori. Un passaggio semplice ma fondamentale che può cambiare di molto la spesa finale.

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Come risparmiare sulla ristrutturazione del bagno (giustiziagiusta.info)

La prima cosa da identificare con attenzione è la differenza che c’è tra ristrutturazione e manutenzione e quella che intercorre tra ciò che la normativa stabilisce come ordinaria e quella che invece è straordinaria. Questi elementi sono sostanziali, soprattutto nei casi in cui si abbia già in attivo un’assicurazione poiché molti lavori possono essere coperti proprio da questa.

Ristrutturare il bagno spendendo meno ed evitando errori

Secondo il Testo Unico dell’Edilizia rientrano nella ristrutturazione quei cambiamenti importanti e quindi quelle modifiche sostanziali dell’immobile e degli spazi in esso presenti. Quando si parla di manutenzione invece si fa riferimento a piccoli interventi, talvolta di tipo necessario per il funzionamento dei sistemi e in altri casi di tipo estetico o comunque relativamente a questioni portanti nell’immobile.

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Le regole da seguire per la ristrutturazione del bagno (giustiziagiusta.info)

Per quanto riguarda la ristrutturazione del bagno, quindi andando a intervenire su ogni elemento sia architettonico che manutenzione ordinaria e straordinaria, sicuramente i bonus sono molto utili perché sono pensati proprio per lavori di un certo tipo e quindi su spese impegnative. Oggi questi vengono fruiti semplicemente facendo una richiesta e poi inserendo la spesa nel 730, sotto forma di corrispettivo annuo sull’Irpef.

Guardando agli interventi di manutenzione ordinaria invece questi sono semplificati, non hanno bisogno di particolari comunicazioni al Comune o chissà quali richieste e quindi sono anche più agevoli economicamente. Per gli interventi straordinari è richiesta invece la Cila con cui si comunica l’inizio dei lavori. Per ristrutturare il bagno bisogna considerare una spesa tra i 300 e i 1000 euro al metro quadro, quindi in media si spendono circa 3/4 mila euro, ma tutto dipende anche dall’estensione, dai materiali scelti, se si devono rifare anche le tubature ecc.

Con il bonus ristrutturazione si ha diritto alla detrazione ma spesso ci sono più bonus a cui attingere, per questo bisogna fare molta attenzione. Ovviamente ristrutturare il bagno per intero è dispendioso ma facendo due conti è chiaro che conviene. Molti scelgono di esigere pochi lavori alla volta ma in questo caso spendono molto di più perché è più difficile accedere alle agevolazioni. Con lavori maggiori in realtà si spende molto meno, soprattutto quando si tratta del bagno dove si interviene su più livelli e dove per forza di cose sono sempre inclusi anche quelli relativi a igienici, impianti ecc.

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