Assegno INPS ogni mese anche a chi non ha mai versato contributi: l’importo che si riceve

Può risultare difficile credere di poter andare in pensione senza aver versato contributi, ma in realtà esistono diverse opzioni.

Siamo abituati a pensare che, prima di lasciare il lavoro, dobbiamo aver maturato alcune condizioni imprescindibili, come un’età precisa e un certo numero di anni di contributi. Ciò è vero ma esistono anche altre casistiche.

andare in pensione senza contributi
Si può accedere a varie forme di pensione anche senza contributi (Giustiziagiusta.info)

In fondo non tutti riescono ad accumulare abbastanza montante contributivo per andare in quiescenza e trascorrere la vecchiaia in serenità economica. Ecco che nel nostro ordinamento sono previsti diversi aiuti, erogati dall’INPS sotto forma di assegni mensili.

Non hai mai lavorato o non hai versato abbastanza contributi? Ecco quanto ti spetta di pensione

Può capitare che, arrivati ad una certa età, non si abbiano maturato le condizioni per andare in pensione ma anche che non si riesca più a lavorare e che dunque ci si ritrovi in difficoltà economica. I cittadini italiani che arrivati a 67 anni si trovano nelle condizioni di cui sopra, possono avere dall’INPS l’Assegno Sociale.

requisiti per andare in pensione 2024
Non tutti accumulano contributi per andare in pensione (Giustiziagiusta.info)

Si tratta di una forma di sussidio prevista per chi non ha altre entrate. Ogni anno vengono rivalutati i valori, ma per il 2024 il limite di reddito per poter accedere all’Assegno Sociale è di 6.947,33 euro per le persone sole e di 13.182,78 euro per i coniugati.

Chi rientra in questi requisiti ottiene un assegno mensile erogato dall’INPS pari a 534,41 euro, compresa anche la tredicesima mensilità. Arrivati a 70 anni, i soggetti ottengono anche un incremento di 200,64 euro. Inoltre dobbiamo ricordare che all’assegno sociale si aggiunge la nuova misura che ha sostituito l’RDC, ovvero la pensione di Inclusione.

Come sappiamo, l’ex reddito di cittadinanza non esiste più, ma è sempre possibile accedere alla pensione di inclusione. Questa misura è riservata a coloro che hanno raggiunto i 60 anni di età, e quindi non sono più “occupabili”, come definiti dall’attuale governo.

Possono richiedere l’assegno se, oltre all’età, hanno un ISEE fino a 9.360 euro e un reddito familiare sotto ai 6 mila euro. In questi casi al soggetto possono essere riconosciuti dai 500 euro in su, a seconda di altri parametri individuali, come ad esempio l’incremento di 280 euro per il sostegno alle spese di affitto o mutuo o una maggiorazione dell’importo in caso di famiglie numerose e/o con persone disabili.

Ecco dunque che in qualche modo anche chi non è riuscito a versare abbastanza contributi può ottenere dei sussidi in modo da vivere comunque una vita dignitosa.

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