Si perdono tutti i Bonus per un ‘errore’ del Governo: perché l’ISEE degli italiani sta aumentando

Molti ISEE sono già stati redatti dalle famiglie italiane ma purtroppo ancora una volta il Governo ha sbagliato, e i soliti pagano.

Chi ha un ISEE basso spera sempre di rientrare nei requisiti per accedere ai vari bonus, ma purtroppo quest’anno milioni di italiani sono rimasti delusi. Innanzitutto perché i limiti massimi di ISEE sono stati abbassati (da 15 e 20 mila sono tornati a meno di 9 mila) e anche perché gli ISEE stessi risultano in molti casi più alti del solito.

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Errori tecnici del Governo stanno ricadendo sugli ISEE delle famiglie – (Giustiziagiusta.info)

Una doppia fregatura, insomma, che sta mettendo in difficoltà, di nuovo, tutte quelle famiglie che avevano beneficiato di bonus bollette e altri dedicati ai poveri. Ma qualcuno se n’è accordo e adesso le cose devono cambiare.

ISEE troppo alto? La colpa è del Governo, che come spesso accade si comporta superficialmente, ecco cos’è successo

I nuovi ISEE, redatti dalle famiglie da gennaio 2024, probabilmente sono troppo alti, e non per un errore dei cittadini o dei Caf o Patronati. È stato scoperto che gli ISEE di quest’anno risultano più alti perché nel calcolo sono state considerate le erogazioni dell’Assegno Unico relative al 2022, cioè l’assegno che arriva automaticamente dall’INPS a tutti i nuclei familiari con figli.

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Milioni di cittadini hanno perso i bonus per colpa del Governo (Giustiziagiusta.info)

Un’erogazione, però, che non dovrebbe andare ad aggiungersi ai cumuli reddituali, per sua stessa natura. Non si tratta infatti, e ovviamente, di un guadagno, ma di un sussidio a sé, che ha sostituito le detrazioni per i figli a carico, che a loro volta non erano considerati parte del reddito familiare.

L’innalzamento dell’ISEE ha dunque portato molti soggetti ad essere esclusi dall’accesso a determinati bonus o a percepire, comunque, somme ridotte a causa del superamento di determinate soglie.

Ma la pessima notizia è che nonostante questo “piccolo dettaglio tecnico” sia conosciuto, non c’è ancora una norma che permetta di sottrarre il cumulo derivante dalle erogazioni dell’Assegno Unico, e dunque gli ISEE sono più alti, punto e basta.

Eppure, gli esperti ricordano che legge delega n. 46 del 01.04.2021, che ha istituito la misura dell’Assegno Unico, ha proprio previsto, all’art. 1, comma 1, lett. c), la possibilità di non considerare l’assegno unico e universale, totalmente o parzialmente, nel calcolo dell’ISEE. Ma al tempo stesso non è stato emanato nessun decreto attuativo che possa portare la situazione alla regolarità.

La questione è stata posta in evidenza da Maurizio Leo e Maria Teresa Bellucci, rispettivamente viceministro dell’Economia e delle Finanze e viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, che si sono incontrati con il presidente del Forum delle Associazioni familiari per vedere se sia possibile arrivare a una soluzione equa per tutte le famiglie che, nel frattempo, sono state penalizzate e che non riceveranno i bonus che speravano.

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