Pensioni, sono in arrivo nuovi aumenti ed arretrati: ecco chi riceverà questa gradita sorpresa

La tematica delle pensioni storicamente è sempre stata molto delicata. Per il prossimo futuro sono previsti nuovi aumenti: ecco di quanto.

Numerosi esperti del settore, suggeriscono da tempo come questo 2024 sarà l’annata delle pensioni d’oro. Effettivamente, proprio a partire dal mese di aprile numerosi appartenenti alla categoria riceveranno un bottino ricco. La maggior parte dei pensionati potranno beneficiare di una sorpresa quasi inaspettata, considerato che il trend recente non invitava a chissà quale ottimismo.

Ecco quali pensionati riceveranno gli aumenti di aprile
Aumenti previsti per i pensionati (Giustiziagiusta.info)

Tutto ciò è dovuta ad una riforma che darà una grande mano di aiuto ai pensionati. Questa situazione di vantaggio è dovuta a due cambiamenti ben precisi: l’eliminazione dell’aliquota al 25% e i vari arretrati ancora da devolvere. Il denaro non erogato mesi fa, dunque, potrà vedere a breve la luce.

Pensioni in aumento: ecco per chi

Nonostante siano previsti degli aumenti per le pensioni, è bene specificare come ci siano alcune categorie a cui questa splendida notizia non interesserà minimamente. Riceveranno questo aumento coloro che hanno ricevuto gli arretrati del mese di gennaio 2024. Chi ad oggi, al mese di marzo, si trova ancora sprovvisto, riceverà soltanto gli arretrati degli ultimi tre mesi. Senza ricevere però alcun aumento.

Ecco quando si scopriranno gli importi di aprile
Questa data sul calendario sarà fondamentale (Giustiziagiusta.info)

Parlando invece di cifre vere e proprie, esistono ovviamente varie fasce da tenere in considerazione. Grazie alla recente riforma dell’Irpef, per via dei redditi da 28.000 euro annui si potrà ottenere un “risparmio” di circa 21 euro al mese. Indicativamente, la forbice di risparmio ideale va dai 12 euro all’anno ai 252 euro annui.

Ad influenzare gli importi pensionistici non ci saranno soltanto la nuova riforma e la rimozione dell’aliquota al 25%, ma anche altri fattori. In questo caso, infatti, è doveroso citare le addizionali comunali. Alcuni comuni hanno scelto consapevolmente di aumentare le suddette addizionali, elargendo ai propri pensionati importi molto più generosi. Ma cosa sono queste imposte?

Si tratta sostanzialmente di un’imposta che viene applicata in base all’Irpef. Non può ovviamente essere scelta in totale libertà, ma deve essere in linea con i limiti che le aliquote di Stato prevedono. Gli aumenti visti in alcuni comuni permetteranno ad alcuni pensionati una fortuna maggiore. Ma solamente a partire dal mese di aprile, mese in cui si vedranno assegni migliori, e al verificarsi di alcune condizioni.

Eventuali conferme di questo periodo d’oro le si avranno a partire dai giorni del 21 e del 22 marzo, quando si verrà a conoscenza del cedolino di aprile, che toglierà di conseguenza ogni dubbio.

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