Si può andare in pensione con 15 anni di contributi? Cosa dice la legge e a quanto ammonta l’importo

Cosa prevede la legge per le lavoratrici e per i lavoratori con 15 anni di contributi versati? Possono già richiedere il trattamento pensionistico?

In Italia, lavoratrici e lavoratori con 15 anni di contributi versati hanno la possibilità di richiedere ed ottenere la pensione. Tuttavia, in base ai dettami di legge ad oggi in vigore, devono soddisfare specifici requisiti, sia in termini di tipologia di carriera professionale svolta sia in termini di modalità di maturazione dei contributi. Cosa significa?

Andare in pensione con 15 anni di contributi versati? Ecco cosa dice la legge a riguardo.
La materia è disciplinata dalla Legge Amato promulgata nel 1990 (Giustiziagiusta.info)

Ebbene, in base alla Legge Amato promulgata nel 1990, è possibile accedere alla pensione di vecchiaia se si sono versati contributi allo Stato per almeno 15 anni, di cui almeno un contributo settimanale entro il 31 Dicembre 1995. La Legge, inoltre, è stata compendiata dal Decreto Legislativo numero 503 del 1992, che disciplina tre deroghe alla Riforma Amato ed attualmente ancora in corso di validità.

Le tre deroghe esplicitano le condizioni per poter ottenere la pensione, ossia aver maturato un minimo di 15 anni di contributi entro la data del 31 Dicembre 1992, essere stati autorizzati dall’INPS per la prosecuzione volontaria dei contributi, anche senza averli versati, entro la stessa data e, infine, aver versato il primo contributo almeno 25 anni prima della richiesta di pensionamento, senza aver versato contributi sufficienti per coprire le 52 settimane fiscali per almeno 10 anni. Soddisfatta almeno una di queste condizioni, ecco che è possibile ottenere la pensione.

A quanto ammonta l’importo della pensione con 15 anni di contributi versati

Partiamo da una considerazione di base: l’assegno pensionistico versato a chi sceglie l’opzione di pensionamento con 15 anni di contributi versati è piuttosto ridotto. In questo caso, la pensione spettante è di tipo contributivo e si calcola moltiplicando il totale dei contributi versati dalla lavoratrice e dal lavoratore per il cosiddetto coefficiente di trasformazione, che fa riferimento all’età in cui si va in pensione.

L'importo della pensione con 15 anni di contributi versati: ecco come calcolarlo
L’ammontare dell’assegno pensionistico si calcola moltiplicando il totale dei contributi versati per il coefficiente di trasformazione (Giustiziagiusta.info)

Ad ogni età anagrafica è corrisposto un montante contributivo ed un coefficiente (la cui tabella è consultabile attraverso il sito web istituzionale dell’INPS): ad esempio, nell’anno in corso 2024 il coefficiente per la pensione a 60 anni con 15 anni di contributi è pari a 4,615%, mentre a 64 anni è di 5,184% ed a 67 anni di 5,723%.

Se si soddisfano i requisiti, per avanzare dunque la domanda è possibile utilizzare il servizio di richiesta messo a disposizione dall’INPS attraverso il sito web online dell’Istituto, accedendo alla propria area personale. In alternativa, è possibile rivolgersi fisicamente ad un patronato attivo sul territorio oppure contattare l’Istituto chiamando da rete fissa il numero 803 164 o da rete mobile il numero 06 164 164.

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