IMU e divorzio 2024: tutti sbagliano su chi deve pagare e si rischia grosso

Quando si affronta una procedura di divorzio è essenziale capire cosa prevede la legge in merito alla casa coniugale e all’eventuale pagamento dell’Imu. A chi spetta?

Quando un legame sentimentale viene, purtroppo, a finire, alle difficoltà emotive vengono a sommarsi quelle relative alla burocrazia che ci si troverà a dover affrontare. Seppur semplificate rispetto al passato le procedure di separazione e divorzio devono essere studiate e valutate con attenzione in particolar modo per quanto concerne l’erogazione dell‘eventuale assegno di mantenimento.

Divorzio e assegnazione abitazione: chi paga l'imu
Chi deve pagare l’Imu sulla casa dopo un divorzio (Giustiziagiusta.info)

Ma anche le altre possibili spese da sostenere, la spartizione dei beni e la destinazione della casa coniugale. A tal proposito occorre anche capire come andrà variando il pagamento dell’Imu e a chi spetterà. Facciamo chiarezza sulla base della normativa vigente.

Divorzio e assegnazione casa coniugale: come cambia il pagamento dell’Imu?

Occorre infatti sottolineare che sarà il giudice stesso a stabilire a chi la casa coniugale spetterà e questo potrebbe comportare una serie di cambiamenti relativi al versamento delle imposte connesse alla casa.

Imu, onere trasferito all'assegnatario dell'abitazione
Corte di cassazione, le regole per il versamento dell’Imu in caso di divorzio (Giustiziagiusta.info)

Per quanto riguarda l’Imposta Municipale Unica è importante ricordare che, per le prime case, sussiste l’esenzione dal pagamento a meno che l’immobile non sia considerato di lusso e appartenente ad una serie di specifiche categorie. Sulle seconde e successive case di proprietà invece l’imposta viene applicata e sono i Comuni nei quali l’immobile si trova a stabilire la relativa aliquota. Tra casa di proprietà e residenza del proprietario e della famiglia vi è dunque per legge una ‘coincidenza’ e non occorre pagare questa imposta.

Quando però ci si trova nel bel mezzo di una procedura di divorzio le cose cambiano: un’abitazione di esclusiva proprietà di un contribuente potrebbe ad esempio essere assegnata dal giudice all’ex coniuge e figli, obbligando il proprietario a spostarsi in altra residenza. Fintanto che sull’immobile non sussiste l’obbligo di pagare l’Imu nessuno sarà tenuto a farlo ma potrebbero esserci, nel corso del tempo, delle variazioni o trasferimento di residenza in abitazioni terze. E rendendo l’abitazione assegnata una seconda casa soggetta pertanto ad Imu.

Per capire chi dovrà pagare la tassa bisogna fare riferimento ad una recente sentenza della Corte di Cassazione che stabilisce che il coniuge al quale è stata assegnata la casa dal giudice sarà tenuto a pagare l’Imu. Senza ombra di dubbio, dunque, è proprio sua la responsabilità di versare l’imposta con trasferimento di tale onere dal proprietario all’assegnatario dell’appartamento.

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