Cosa succede se il proprietario di una casa in affitto lascia lì la residenza? Ecco cosa dice la legge

È una possibilità che può accadere. Ecco che cosa succede se il proprietario di una casa in affitto lascia lì la residenza.

Sono in molti a chiedersi se c’è la possibilità che un proprietario di una casa data in affitto viva altrove. I dubbi in questo caso sono molti, in quanto non è sempre chiaro se il proprietario di casa abbia la possibilità di mantenere la propria residenza nello stesso edificio.

Cosa succede se il proprietario di una casa in affitto lascia lì la residenza
Ecco che cosa succede in questi casi (Giustiziagiusta.info)

Ma che cosa succede se il proprietario di una casa ceduta in affitto ad un’altra persona lascia lì la residenza? In questo articolo vogliamo capire che cosa dice la normativa vigente a riguardo e qual è il modo migliore per fare chiarezza su questa possibilità.

Ecco che cosa succede

Quando si parla di residenza si intende al luogo in cui una persona vive in modo abituale e in cui deve rendersi sempre reperibile. Ecco perché nel nostro Paese è obbligatorio comunicare la propria residenza e un eventuale cambio, anche se questo avviene solo per un periodo prolungato.

Cosa succede se il proprietario di una casa in affitto lascia lì la residenza
Che cosa dice la legge a riguardo (Giustiziagiusta.info)

Secondo la legge, il proprietario di una casa che è in affitto non può mantenere la residenza in quella casa. Le normative stabiliscono che la residenza anagrafica deve coincidere con il luogo di dimora abituale. Dunque il proprietario della casa in affitto deve cambiare la residenza anagrafica in quanto non vive più in quell’abitazione.

Tuttavia esistono dei casi eccezionali. A stabilirlo è lo stesso Ministero dell’Interno che mostra il caso di un proprietario di una casa in affitto a terzi che ha la possibilità di dichiarare la residenza nello stesso edificio o casa in cui però non vi è abitualmente.

Questo è possibile quando il proprietario conserva un’utenza a lui intestata. Oppure quando il proprietario decide di trasferirsi in maniera temporanea per motivi di lavoro o salute o se il proprietario mantiene una stanza nell’immobile locato per uso personale.

Dunque il proprietario è obbligato ad aggiornare il contratto di locazione in caso di cambio di residenza. Mentre colui che prende in affitto la casa ha il diritto di tutelare i propri interessi verificando quale sia la residenza del proprietario, oltre a richiedere la comunicazione del cambio di residenza.

In questo caso è molto importante che gli inquilini di una casa in affitto conoscano bene i propri diritti e sappiano in quale modo tutelarli. Sarà importante quindi verificare la residenza anagrafica prima di firmare il contratto e contattare un avvocato per chiedere in caso di dubbi.

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