Nuovo bonus per i lavoratori: per tutte queste categorie arriveranno direttamente in busta paga

È arrivata la conferma della possibilità di ottenere, anche per il 2024, un bonus speciale rivolto a diverse categorie di lavoratori. I dettagli.

Per avere la conferma della proroga di questo bonus, i lavoratori hanno dovuto attendere l’ufficializzazione mediante diffusione di un’apposita circolare, la numero 5/E del 7 marzo, da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ed ora non ci sono più dubbi: anche per il 2024 è stato confermato un prezioso bonus che potrebbe aiutare diverse categorie e vari comparti lavorativi.

Che cos'è il trattamento integrativo 2024
Nuovo bonus erogato in busta paga e confermato per primo semestre 2024 (Giustiziagiusta.info)

Oltretutto questo surplus verrà erogato direttamente in busta paga, senza dunque dover essere richiesto. Prima di scoprire di cosa si tratta ricordiamo che la sua introduzione risale al 2023 e che, almeno per il momento, è stato confermato unicamente per il primo semestre dell’anno in corso.

Bonus in busta paga per molte categorie di lavoratori: di cosa si tratta

Vi è solo una condizione per poter avere accesso all’agevolazione oltre ovviamente al fatto di appartenere ad una delle categorie che possono godere del beneficio. Si guarda ai redditi del periodo nel quale l’erogazione in busta paga viene riconosciuta e, andando a considerare i soli redditi da lavoro dipendente, essi non dovranno essere superiori a 40mila euro.

Trattamento integrativo: categorie interessate e limiti di reddito
Come richiedere il trattamento integrativo 2024 (Giustiziagiusta.info)

Importante è anche rilevare che non è la tipologia di contratto a determinare il diritto o meno al bonus: infatti esso è rivolto sia a coloro che hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato ma anche ai contratti a tempo determinato, compresi gli stagionali e anche a quelli in apprendistato nonché agli assunti con contratto di somministrazione.

Più che un bonus, ci troviamo in realtà di fronte ad un trattamento integrativo, dunque una somma che va ad arricchire lo stipendio, introdotta allo scopo di sostenere diversi settori lavorativi con la finalità di garantire una maggiore stabilità occupazionale andando inoltre a sopperire, nel periodo della sua introduzione, all’eccezionale carenza di offerte di lavoro.

I lavoratori interessati sono dunque quelli degli esercizi di somministrazione di bevande ed alimenti e quelli dei comparti termale, ricettivo e turistico. Dunque dai baristi ai barman, dai camerieri ai cuochi fino a receptionist, front desk, addetti all’animazione e manutentori, addetti alle pulizie ed istruttori sportivi, fino agli addetti al salvataggio dei bagnanti.

Verrà dunque riconosciuto, per il periodo compreso tra 1° gennaio e 30 giugno, un incremento di stipendio calcolato sui turni di lavoro notturno nonché sulle ore di straordinario svolto nei giorni festivi. Considerando il valore lordo dei compensi, ne verrà riconosciuto un 15% in più.

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