Nuovo Bonus Figli da ben 100 euro alla settimana, solo per ISEE entro 24.000 euro

Un bonus destinato ai figli del valore di almeno 100 euro la settimana, quali genitori potranno beneficiarne: attenzione all’Isee.

In tempi complessi ed economicamente difficili come quelli che stiamo vivendo poter godere di agevolazioni e benefici, sotto il profilo monetario, può per molte famiglie fare davvero la differenza. A patto di rispettare i requisiti che ogni bonus richiede, potervi accedere potrebbe significare riuscire ad arrivare a fine mese senza la preoccupazione di dover far quadrare i conti al centesimo.

Bonus figli da 100 euro a settimana
Un sostegno per aiutare le famiglie a basso reddito: il nuovo bonus figli (giustiziagiusta.info)

Diversi nuclei familiari che oggi si trovano impossibilitati, con le loro entrate, a regolare le spese con gli stipendi, potranno trarne un beneficio duplice. In tal contesto troviamo un nuovo ‘bonus figli’ del valore di circa 100 euro la settimana, un contributo che è bene conoscere perché si tratta di una forma di sostegno da non lasciarsi scappare.

Cos’è il nuovo bonus figli da 100 euro la settimana: requisiti Isee

La misura in questione è, come tante altre, direttamente collegata ai redditi dei richiedenti e, a tal proposito, il requisito principale rimane il valore Isee che in questo caso dovrà risultare non superiore ai 24mila euro. Ma non solo: il bonus è rivolto alle famiglie, anche affidatarie, con figli di età compresa tra i 3 e i 13 anni che salgono a 17 anni in caso di disabilità certificata. Ovvero bimbi nati dal 2011 al 2021. Anche le famiglie nelle quali uno o due i genitori si trovano in cassa integrazione, in mobilità o risultano disoccupati, potranno richiedere l’agevolazione purché abbiano sottoscritto un Patto di servizio, ovvero una misura di politica attiva del lavoro.

Bonus 100 euro a settimana per figli
Stanziati 7 milioni di euro per il bonus destinato alla frequentazione dei centri estivi (giustiziagiusta.info)

Nel caso del rispetto di tutti i requisiti, verrà prevista un’erogazione di un contributo massimo di 300 euro a figlio, con il limite di 100 euro alla settimana. Ma attenzione: non potranno essere spesi liberamente in quanto si tratta di un’agevolazione vincolata alla frequentazione dei Centri estivi. Pertanto tali contributi concorreranno alla copertura parziale o totale sulla base dei costi, della rata di frequenza settimanale di tali centri. Infine occorre indicare un altro dettaglio importante: la misura in questione è di carattere territoriale ed infatti è geograficamente destinata ai soli nuclei familiari residenti nella Regione Emilia Romagna.

Si tratta del ‘bonus rette‘, una forma di sostegno importantissima per le famiglie che durante l’estate lavoreranno e si stanno fin da ora organizzando per capire come gestire i propri figli nel periodo in cui saranno a casa da scuola. Siamo al settimo anno consecutivo che la regione predispone questo bonus che ha fatto registrare, anno dopo anno, un crescente numero di richieste.

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