Eredità 2024: occhio alle leggi attuali e a chi ci perde tanto tra figli e nipoti

Come funziona l’eredità in Italia, nel 2024? Ecco cosa dicono le leggi attualmente vigenti nel nostro Paese. 

La questione dell’eredità è sempre stata oggetto di discussioni o peggio liti, che hanno portato parenti stretti e non, a non rivolgersi mai più la parola. Si può dire che, essendo spesso oggetto di discordia, è una questione che è sempre meglio definire e risolvere in vita, soprattutto da parte di chi è l’autore del testamento.

Eredità 2024: ecco come funziona
Eredità 2024: ecco come funziona in Italia (Giustiziagiusta.info)

Case, soldi, e altri bene in generale, possono diventare oggetto di contenzioso e di cause che possono durare anche anni, per cui è sempre bene fare chiarezza.

Quando una persona muore, si pongono diverse questioni, oltre naturalmente al dolore di averla perduta per sempre. Per chi resta, ci sarà da pensare, anche se può sembrare cinico, al discorso dell’eredità, a come e con chi suddividerla, e tutto ciò che deriva dal testamento, nel caso sia stato redatto.

Sono in molti a chiedersi come funzioni la questione eredità in Italia, per quanto concerne i familiari. In particolar modo, c’è una cosa che incuriosisce in molti, e che ha a che fare proprio con i diritti dei familiari rispetto all’eredità.

Eredità 2024: quali sono le leggi che tutelano i diritti dei familiari

Nel nostro Paese, ci sono delle leggi che regolano e tutelano i diritti che i familiari più stretti di un defunto hanno in merito all’eredità. I familiari sono considerati “legittimari” e hanno diritto alla cosiddetta “legittima”.

Per essere più chiari, i legittimari dell’eredità, coloro che legittimamente sono destinatari di essa, sono il coniuge, i figli, e se non ci sono figli, ascendenti come genitori o nonni. A costoro è assicurata sempre parte dell’eredità, che è definita quota di legittima. Neanche il defunto può togliere a costoro il diritto di riceverla, né facendo testamento né con donazioni che possono essere fatte nel corso della vita.

Eredità 2024, nel nostro Paese funziona così
Eredità 2024, a chi spetta e chi ci perde (Giustiziagiusta.info)

In sostanza, costoro non possono essere diseredati in nessun modo. La quota di eredità che invece il defunto può decidere di lasciare a chi preferisce, è detta quota disponibile. In pratica, se in un testamento la quota di legittima non è rispettata, può essere contestato dai legittimari entro 10 anni dalla morte del defunto.

Se si ha solo un figlio e non c’è il coniuge, a esso spetta metà patrimonio. Se non c’è il coniuge e ci sono più figli, a ognuno di loro spettano due terzi del patrimonio da dividere in parti uguali. In quel caso la quota disponibile è un terzo. Se non vi sono figli e ascendenti, il coniuge riceve metà patrimonio.

Se vi sono più figli e il coniuge, la quota sarà un quarto del patrimonio per entrambi. Se ci sono solo un figlio e il coniuge, essi riceveranno un terzo del patrimonio. Nel caso in cui non vi siano né figli né coniuge, la quota che spetta è un terzo del patrimonio.

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