Rottamazione quater, chi non ha pagato può ancora recuperare: tutte le possibilità per cancellare definitivamente il debito

Non tutti riescono a saldare il debito con il Fisco, anche con la rottamazione quater. Ecco come fare per saldare il debito.

Nel corso della nostra esistenza, può capitare, purtroppo, di ritrovarsi, per una situazione o per l’altra, a contrarre debiti.

Debiti, come recuperare
Debiti rottamazione quater, come recuperare (Giustiziagiusta.info)

Si tratta di una situazione spiacevole, soprattutto se si contrae un debito col Fisco, che vedrà seguire tutta una serie di problematiche. Le conseguenze di un debito del genere, infatti, sono pignoramenti, fermi amministrativi e quant’altro. Tutte cose che non sono affatto piacevoli e che anzi, pongono chi le vive in una sorta di baratro che è anche psicologico.

Questo perché subentra l’ansia di restituire il debito, e talvolta a ciò si sommano altre situazioni debitorie o comunque di precariato economico, inclusa un’eventuale perdita del lavoro, che non aiuta di certo. Negli ultimi mesi, il governo aveva dato l’opportunità di saldare i vecchi debiti con la rottamazione quater, ma non tutti sono riusciti a pagare nonostante la dilazione.

Per chi non è riuscito, la rottamazione è automaticamente decaduta, nonostante sia stata offerta l’opportunità, dall’Agenzia delle Entrate, di un ulteriore prolungamento al 20 marzo scorso, per pagare le prime rate scadute, quelle di ottobre, novembre 2023 e febbraio 2024.

Rottamazione quater, come può saldare il debito chi non l’ha pagata

Chi non è riuscito a pagare le rate della rottamazione quater, e aveva debiti già rateizzati prima del 1° luglio 2022, poi non versati, potrà proseguire con la rateazione ordinaria.

Debiti, come cancellarli anche se non paghi rottamazione
Rottamazione quater non pagata, come cancellare il debito (Giustiziagiusta.info)

Ciò significa che però, a differenza della rottamazione quater, dovrà versare interessi e sanzioni. La rata più piccola è di 50 euro. Per i debiti rateizzati successivamente al 1° luglio 2022 e non versati, il contribuente non potrà più rateizzare tali debiti, in quanto le regole vigenti all’epoca dell’attivazione delle rate, non prevedevano una nuova rateazione.

A quel punto, il debito contratto dovrà essere saldato in unica soluzione, altrimenti l’Ader metterà in campo azioni per recuperare il credito. Questo può voler dire, che il debitore potrebbe essere soggetto a fermi, pignoramenti, ipoteche, e quant’altro.

Chi invece è decaduto dalla rottamazione e non aveva debiti già dilazionati, avrà una nuova opportunità. Nello specifico, potrà tranquillamente chiedere all’Ader una nuova rateazione, in modo da saldare il debito, ma, a differenza della rottamazione quater, gli toccherà versare anche sanzioni e interessi. Questi sono dunque i modi per poter saldare il debito, nel caso in cui non si sia riusciti a saldarlo con la rottamazione quater.

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