Lo sai che possono bastare 19 anni per la pensione a 64 anni di età? Ecco perché

Basta poco per perdere il diritto alla pensione. Per esempio, uscire a 64 anni con la pensione anticipata contributiva è ammesso ma servono almeno 20 anni di versamenti. Anche se per qualche mese mancante, chi è privo dei 20 anni di versamenti in pensione non può andare.

A meno che non rientra in una speciale salvaguardia che permette di andare in pensione con una maggiorazione dei contributi versati. In pratica anche senza lavorare ed aumentare i contributi, quelli già versati possono valere di più.

Lo sai che possono bastare 19 anni per la pensione a 64 anni di età? Ecco perché

Una possibilità che molti chiamano Bonus contributivo riguarda chi può far valere di più i contributi che ha già provveduto a versare. Periodi di contribuzione che possono valere 1,5 volte. La maggiorazione contributiva in effetti consente di andare in pensione con contributi versati prima di aver compiuto 18 anni che in definitiva valgono 1,5 volte. Chi ha lavorato dai 17 ai 18 anni, anziché far valere i classici 12 mesi di contributi, ne può far valere 18. Ma solo sul diritto alla pensione e non sulla misura del trattamento. In termini pratici, chi ha 19 anni e 6 mesi di contributi, ma ha lavorato 12 mesi prima di diventare maggiorenne, ha diritto a 18 mesi di contributi. Contributi che valgono per arrivare ai 20 anni che servono a 67 anni per la pensione di vecchiaia. Il trattamento per il pensionato è calcolato sempre su 19 anni e 6 mesi di versamenti. Perché i 20 anni sono utili solo per il diritto alla pensione. I 6 mesi di maggiorazione, quindi, non sono contributi in più utili al calcolo del trattamento.

I dettagli

Questa maggiorazione è utilizzabile solo dal lavoratore che ha iniziato a lavorare dopo l’ingresso della riforma Dini nel sistema. Significa che chi ha anche solo un contributo versato prima del 1995 non può far valere questa agevolazione. Anche i contributi figurativi, volontari o da riscatto producono lo stesso effetto. Escludendo questi soggetti dalla maggiorazione contributiva. Ricapitolando, solo i cosiddetti nuovi iscritti, ovvero soggetti che hanno contribuzione solo in epoca contributiva hanno diritto a sfruttare i primi contributi della loro carriera 1,5 volte. Questo tipo di contribuzione può servire anche per la pensione anticipata a 64 anni oltre che per quella di vecchiaia. E potrà servire in futuro, ai contributivi puri per arrivare ai fatidici 42,10 anni di contribuzione per le pensioni anticipate ordinarie.

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