Tutto sembra pronto per il ritorno del toro al Wall Street

Il 2024 dei mercati azionari americani si sta distinguendo per la sua forza. Come vedremo, infatti, poche altre volte nella storia abbiamo registrato ritracciamenti così striminziti. D’altra parte, nulla fa presagire al peggio. Infatti, tutto sembra pronto per il ritorno del toro al Wall Street.

I ritracciamenti dell’S&P500 negli ultimi 40 anni

Nel 2024, il mercato azionario si trova in un territorio raro per quanto riguarda i ritracciamenti. Sebbene i ritracciamenti e la volatilità siano normali nel percorso del mercato azionario, quest’anno si sta distinguendo per la loro scarsità. Nonostante gli eventi significativi avvenuti finora, come letture dell’inflazione più elevate del previsto, un aumento dei tassi di interesse, un ritardo nelle aspettative di tagli dei tassi della Fed e tensioni geopolitiche crescenti in Medio Oriente, il mercato ha subito solo un piccolo e temporaneo calo.

Dall’inizio dell’anno, il massimo ritracciamento è stato solo del 5,5%. Negli ultimi 40 anni, solo quattro anni (1993, 1995, 2017, 2021) hanno registrato un ritracciamento intrannuale inferiore, con il 1995 e il 2017 che non hanno mai sperimentato un calo del 3%.

Nonostante una lista di incertezze, il 2024 si distingue per la scarsità di ritracciamenti significativi. Anche se l’attenzione quotidiana sui tassi di interesse, l’inflazione e i rischi geopolitici potrebbe far pensare a reazioni marcate del mercato, le fluttuazioni giornaliere sono state notevolmente modeste. Finora, il mercato azionario ha registrato solo un giorno con una variazione del 2% o più (che è stato un giorno di rialzo), rispetto a una media di 21 giorni con variazioni del 2% o più per anno dal 2018. Questo riflette la volatilità modesta che ha caratterizzato il 2024 fino a questo punto.

Tutto sembra pronto per il ritorno del toro al Wall Street: le indicazioni dell’analisi grafica

La tendenza in corso è rialzista e al momento non si intravedono grossi problemi all’orizzonte. Anche la settimana appena conclusasi ha visto un ritracciamento del 2,34%, ma la chiusura ha registrato un ribasso del solo 0,5%. Il rialzo dell’indice, quindi, potrebbe continuare secondo lo scenario indicato inn figura.

Solo una chiusura settimanale inferiore a 4.902 potrebbe sancire un’inversione ribassista di medio periodo.

Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul S&P500
Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul S&P500

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