Se vincolo per 18 mesi 7.000 euro sul conto deposito bancario, quanto incasso netto a scadenza?

Seminare oggi per raccogliere poi è la millenaria filosofia vincente seguita e praticata dal piccolo contadino. Tradotto, c’è un tempo giusto e un terreno adatto per piantare un seme, per poi curarlo e seguirlo nel suo periodo di maturazione prima di passare al tempo dell’attesa raccolta.

Una strategia vincente nel campo degli investimenti potrebbe ricalcare gli stessi tempi e gli stessi step. Scelta dello strumento in base ai propri orizzonti temporali, alla propria propensione al rischio e alle proprie aspettative di ritorno finale. Poi attesa paziente della maturazione dei dividendi o interessi a seconda del caso, prima dell’agognato accredito finale.

Investire sul reddito fisso: pro e contro

Il reddito fisso, per esempio, ha il dono di coniugare e mitigare rendimento e certezza del capitale (almeno a scadenza). Certo, si tratta di un’asset class che paga dazio in termini di ritorni di lungo termine. Questi, infatti, in genere (ma non sempre) non reggono il confronto con quelli potenzialmente conseguibili sul capitale di rischio.

Immaginiamo ora di investire un medio-piccolo capitale su un conto deposito (CD) vincolato. Ad esempio, se vincolo per 18 mesi 7.000 euro sul conto deposito bancario, quanto incasso netto a scadenza?

In un certo senso potremmo definire il CD un “parente stretto” del più comune c/c, nel senso che lo completa oltre al fatto che hanno diversi elementi in comune. Tra i secondi citiamo la matrice bancaria, la garanzia FITD fino a 100mila € di deposto, la necessità dell’uno (il c/c) quale conto d’appoggio per l’altro.

L’elemento chiave di distinzione, invece, risiede sicuramente nelle rispettive finalità: strumento di pagamento il c/c, di investimento il CD. A seconda del tempo del deposito, la presenza/assenza del vincolo, le strategie commerciali e di raccolta seguite dall’intermediario, variano i tassi offerti alla clientela.

Se vincolo per 18 mesi 7.000 euro sul conto deposito bancario, quanto incasso netto a scadenza?

Consideriamo un capitale di 7mila € da voler vincolare in banca per 18 mesi, cioè per un anno e mezzo. Quanto potrebbe rendere? Abbiamo consultato un noto portale di comparazione di prodotti finanziari, CD inclusi. Cosa ne è venuto fuori?

Le prime due soluzioni offrono il 4,25% annuo lordo e riservano questi tassi alle rispettive clientele che attivano i rispettivi c/c. In entrambi i casi il ritorno netto a scadenza si aggirerebbe sui 310 € scarsi (116,1 € di ritenuta e 21 € di bollo).

Seguono poi le offerte di altri 3 intermediari finanziari che offrono il 4,10% lordo (il 3,03% netto) sempre sul vincolo a 1 anno e mezzo. Al netto dei vari distinguo di condizioni (liquidazione interessi, conto associato si/no, modalità di attivazione del deposito, etc) in questi casi il netto a scadenza sarebbe di poco inferiore ai 298 €.

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