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“Carissima Radio Carcere, anche nel vecchio carcere romano di Regina Coeli siamo ormai arrivati allo stremo. Innanzitutto a causa del sovraffollamento. Infatti le celle del carcere di Regina Coeli non solo sono rovinate ma sono ormai piene zeppe di detenuti, tanto che per molti manca addirittura il letto e allora vuoi sapere come si arrangiano? Sono costretti a dormire per terra sul pavimento della cella. E guarda che non si tratta di casi eccezionali, bensì di realtà che riguardano tantissime celle e tantissimi detenuti di Regina Colei.
A questo proposito la cosa che ci infastidisce di più è che alla televisione sentiamo che fanno tante leggi che puniscono chi maltratta gli animali, ma non fanno nulla contro i tanti maltrattamenti che i detenuti subiscono in carcere, tanto che spesso ci domandiamo: ma non era meglio nascere animali?
Inoltre dovete sapere che, aumentando i detenuti, diminuisce per tutti anche il quantitativo di cibo. Il vitto del carcere, se vitto si può chiamare, è oggi appena sufficiente per il 30% dei detenuti di Regina Colei, mentre agli altri non resta che soffrire la fame. Già la fame…una parola che è sempre più frequente tra i detenuti di Regina Coeli.
Infatti, come sapete, noi potremo comprare dei beni alimentari in carcere, ma siccome i prezzi sono proibitivi molti di noi non possono acquistarli e si devono accontentare del poco e schifoso cibo che passa il carcere. Non a caso stiamo cercando di organizzare uno sciopero della spesa così che l’impresa che ha vinto l’appalto per venderci gli alimenti la smetterà di speculare sulla nostra pelle.
Infine, quanto al diritto alla nostra salute, vi diciamo solo che qui a Regina Coeli viviamo sperando ogni giorno di non stare male, perché altrimenti sono guai seri”.
www.radiocarcere.com, 23 ottobre 2011

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