Un saluto a Peppino Calderisi

Guarda un po’ chi si rivede!

Il caro Peppino Calderisi è rivenuto fuori, tornando alla politica.

Meno male, così dei “ritorni” non ci sarà solo quello di Giovannino Negri.

Peccato che siano oggi dalla stessa parte. Che volete: io vado per simpatie e Peppino mi è stato sempre simpatico.

E peccato che anche Calderisi sia per il SI. Così mi trovo ad avere simpatia anche per qualcuno di quella parte.

Non voglio dir nulla della compagnia che si è scelto: Fabrizio Cicchitto, firmando con lui gli articoli che evidentemente sono scritti solo da Pepino.

Così un altro proverbio va in malora, clamorosamente smentito: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”. Ne prendo atto.

Un’altra notazione. Mi pare bene di ricordare Calderisi come persona di poche ma radicatissime antipatie. Si vede anche negli articoli chi siano gli antipaticoni del momento. Che ora sono antipatici anche a me, perché direi proprio che Peppino ha scelto il SI, la polemica e persino la simbiosi nientemeno che con Fabrizio Cicchitto, per antipatia verso qualche troppo recente “convertito”.

Che volete! Questa è la vita.

Le scelte, anche quelle delle persone intelligenti e simpatiche, magari un po’ estrose, sembrano determinate dal caso. Dal caso maligno di altre scelte, magari meno estrose.

Ciao Peppino!

Mauro Mellini

 

 

26.07.2016

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